
Monica Marchesi è storica dell’arte e restauratrice di opere su carta presso lo Stedelijk Museum di Amsterdam. È una convinta sostenitrice del valore della ricerca basata sulla pratica all’interno del contesto museale. Ha conseguito un dottorato presso l’Università di Leiden (2017), specializzandosi nella ristampa delle opere fotografiche come strategia conservativa, tema che ha approfondito in numerose pubblicazioni.
Con oltre un decennio di esperienza nella ricerca, ha contribuito a importanti progetti, tra cui Photographs and Preservation: How to Save Photographic Works of Art for the Future (programma Science4Arts dell’NWO) e Rineke Dijkstra: Exploring the Reprinting of Color Photography as a Conservation Strategy. Nel 2024 ha ricevuto un NWO Museum Grant per il progetto Print on Demand: Printing Digital-Based Artworks through a Collaborative Mode of Production.
Il suo lavoro si colloca all’intersezione tra dimensione concettuale, etica e pratica della conservazione, con particolare attenzione alle implicazioni della ristampa delle opere fotografiche — sia analogiche, sia native digitali — come strategia conservativa e pratica espositiva. Le sue più recenti ricerche e attività affrontano le sfide emergenti nella conservazione dell’arte fotografica nell’era digitale.