Andrea Santacesaria

Nato il 10 settembre 1957, dal 1984 lavora presso l’Opificio delle Pietre Dure nel settore dei Dipinti mobili su tela e tavola. In pensione dal 2022 continua a collaborare con l’Istituto nel restauro dei Supporti Lignei Dipinti.

Docente presso la SAF dell’OPD dal 1987 nei corsi di Laboratorio dei Supporti Lignei.

Membro del progetto Panel Paintings Initiative del Getty Conservation Insitute

Coordinatore per il Cantiere di messa in sicurezza delle opere a seguito del sisma in Emilia del 2012 presso il Palazzo Ducale di Sassuolo.

Co-responsabile delle operazioni di spostamento e rimontaggio del Memoriale di Auschwitz dal Campo di concentramento a Firenze (sede EX3 Dicembre 2015/gennaio 2016)

Membro della missione in Nepal (1-11 luglio 2015) incaricata dal Ministro Franceschini per verificare possibilità di interventi sul patrimonio culturale danneggiato.

Nel 2016 aderisce all’iniziativa “Caschi Blu della Cultura” promossa dal Ministro On. Franceschini e viene sottoposto ad una serie di test ed addestramenti specifici per operare in situazioni critiche per la salvaguardia di opere d’arte minacciate da calamità naturali o dal terrorismo.

Coordinatore per il Cantiere di messa in sicurezza delle opere a seguito del sisma dell’Italia centrale del 2016 presso il Deposito del Santo Chiodo, Spoleto (PG)

Principali dipinti su tavola restaurati: Croce di Sarzana del Maestro Guglielmo, Croce di Santa Maria Novella di Giotto, Croce di Ognissanti di Giotto, Croce di Rosano, Pala di San Zeno di Mantegna, opere del Beato Angelico (Tabernacolo dei Linaioli, Pala di San Marco, Trittico Francescano), Deposizione e Resurrezione di Niccolò di Piero Gerini, Incoronazione della Vergine di Beccafumi, Pala Dei di Rosso Fiorentino, Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci e numerose altre opere.